Perché dormire bene è fondamentale

Il sonnoè un bisogno necessario per la vita di ogni persona. Dormire bene dipende da tanti fattori, più o meno importanti, come: lo stress, lo stile di vita, l’alimentazione, il consumo di sostanze alcoliche, fumo e caffè…Ovviamente la scelta della superficie sulla quale riposare ogni notte è ugualmente importante, quindi non sottovalutare l’influenza di un buon materasso, una buona rete e un buon cuscino. Perfino l’ambiente della camera da letto condiziona il riposo, ad esempio la temperatura, l’umidità e la luce.

Dormire in modo sbagliato vuol dire risvegliarsi con una sensazione fastidiosa di stanchezza o dolori sparsi in tutto il corpo. Quindi dormire bene è fondamentale, perché il sonno ha un ruolo attivo per lo sviluppo psichico di ogni individuo, per permettere il distacco dalla routine quotidiana. Infatti, nel corso della notte l’organismo, lavora per riacquistare energie, riparare i danni ai tessuti e rafforzare la memoria.

Per il proprio benessere ed equilibrio psicofisico, bisogna investire nella salute selezionando specialmente il materasso. E’ necessario che quest’ultimo deve adattarsi alla forma del proprio corpo, consentendo alla colonna vertebrale di conservare la sua forma naturale ad “S”. Si consiglia di cambiare il materasso ogni dieci anni, sia per una questione di comfort che di igienica. Ogni materasso deve essere accoppiato ad una determinata rete e ad un buon guanciale per un efficace aiuto contro la cervicale.

Occorre sapere che spendiamo un terzo della nostra vita dormendo. I cicli del sonno si modificano con l’età: è sempre difficile trovare l’equazione giusta per le giuste ore di sonno. La necessità di dormire cambia con l’avanzare dell’età, infatti avere un buon sonno può divenire più complesso in età adulta. Ad esempio nelle donne con l’insorgenza della menopausa, oppure anziani che hanno difficoltà ad addormentarsi la notte o tendono a svegliarsi molto presto la mattina…Tuttavia, per sentirsi ben riposati, dormire circa 10 ore a notte è meglio che le “classiche»” 8 ore, perlomeno per quanto riguarda potenziare la vigilanza e diminuire la sensibilità al dolore. In questo modo, l’individuo si ricarica di energia e di buon umore, ed affronta più tranquillamente una giornata di lavoro.

Fonti: Nuvola ParmaReti, Humanitas Salutee Al Femminile